Urano e Gea

ASTROLOGIA


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Il segno del mese – Auguri Pesci!

 

“Ah, vedo che la Regina Mab è venuta a trovarti, lei, che tra le fate è la levatrice, e viene, non più grande d’un’agata al dito d’un consigliere, tirata da un equipaggio d’invisibili creature fin sul naso di chi giace addormentato.”

William Shakespeare, Romeo e Giulietta,Atto I, scena IV

Auguri a tutti i Pesci e a coloro che hanno forti valori Pesci nel tema di nascita
A volte vi sembra di vivere immersi in un mondo tutto vostro e non riuscite proprio a gestire l’aspetto materiale della vita. Poco importa, finchè riuscite a nutrire il vostro mondo interiore con colori di mille sfumature non vi renderete neanche conto di aver dimenticato di pagare le bollette! Dentro di voi, il caos si dispone in una quiete calma e perfetta, come nei quadri di Magritte (Luna in Pesci): che bisogno c’è di mettere il naso là fuori, nel mondo…?
Quando arriva il vostro compleanno ci troviamo nella fase in cui l’inverno si prepara a cedere il passo alla primavera. Le giornate di sole ci illudono che i grigiori invernali siano già dietro le spalle ma qualcosa nell’aria ci ricorda che il passaggio non è ancora stato fatto.
Sospesi in questo limbo, spesso amate illudere voi stessi che le cose siano già cambiate prima ancora che abbiate iniziato a muovere un dito.
Un personaggio che ben descrive questo aspetto di voi è la Regina Mab, cantata da Shakespeare. La regina delle fate e padrona dei sogni vi avvolge con il suo velo, il velo dei sogni che allevia la tristezza e mantiene viva la speranza. Quante volte però, finito il sogno, vi trovate ad interrogarvi su quali siano i vostri reali desideri? Sognate veramente ciò che avete sognato o è il sogno che ha sognato voi?
Ricordi, sogni, visioni: un diluvio di immagini gronda su di voi costantemente e non potete scansarvi. E così camminate nel mondo, bagnati e un po’ disorientati. Oppure ci navigate, come il Pesci Mallarmé (18 marzo 1842). Non vi servono mappe, seguite solo il vostro intuito. Molti cercheranno di riportarvi a terra e di ammonirvi contro i pericoli che vi circondano.
Ma che paura può fare un temporale a chi vive già immerso dentro l’acqua?

“Nulla, spuma, vergine verso
A non designar che la coppa;
Tal si tuffa lungi una frotta
Di sirene, il dorso riverso.

Noi navighiamo, o miei diversi
Amici, io già sulla poppa
Voi sulla prua ch’apre alla rotta
Flutto di folgori e d’inverni;

Un’ebbrezza bella m’ingiunge
Senza temer beccheggio lungo
Di levar alto questo salve

Solitudine, scoglio, stella
A non importa ciò che valse
La cura bianca della vela.”

Saluto – Stéphane Mallarmé

Da ascoltare per sentirvi “a casa”:
Camille Saint-Saëns – Carnevale degli animali “Acquario”
https://www.youtube.com/watch?v=ENEU4P0Bnvw


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ArtOroscopo 2020 – Pesci

Animali fantastici, fiori, frutti, sirene, uova: un brulichio di creature dal sapore magico e inafferrabile popolano il vostro giardino. L’occhio non sa dove fermarsi: è un universo che pullula di vita e che stupisce in ogni momento. Così sarà l’anno che vi aspetta: fatto di stupore, di caos creativo e di leggerezza. Le figure presenti nel pannello centrale del trittico di Bosch si uniscono le une alle altre in una sorta di amplesso cosmico. Tra esseri umani, animali e vegetali ci sono abbracci, incastri, connessioni curiose. Il caos è solo apparente: tutto è guidato da un’armonia sotterranea. Tutto è uno, uno è tutto. Giove e Saturno in Capricorno, Urano in Toro intrecciano i loro aspetti formando per voi un ricamo prezioso e ricco di eventi e opportunità.
L’acqua scorre placida, avvolgendo ogni frammento di questo variegato universo. Si tratta della grande marea di Nettuno, che si trova nel vostro segno e guida le vostre intuizioni e le vostre emozioni, portandovi come sempre dove è giusto che andiate. Molte creature volano in questo cielo, alcune vengono, altre vanno. Tra queste una sirena che cavalca un pesce e che tiene ben curva la sua coda fino a formare un anello che allude all’eternità. Sembra portare in trionfo una bacca di un bel rosso vivo, o forse è la bacca stessa ad essere timone del suo viaggio. La bacca ricorda una sfera solare infiammata dalla luce, una fiaccola che indica la via. La sirena siete voi, che volate e navigate al tempo stesso, sopra un universo sregolato e in perenne trasmutazione. Il sestile di Urano, dio delle ispirazioni e dei cambiamenti repentini, dirige il vostro volo e illumina il percorso. Anche il vostro stare sempre sospesi tra mondo materiale e mondo spirituale non sarà più motivo di preoccupazione. Lascerete andare i dubbi e le incertezze, e volerete leggeri sul vostro oceano pieno di vita.

Hieronymus Bosch – Il trittico delle delizie, 1480